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Qualcuno si ricorderà di noi – “Una lettura per giovani e scuole”

Visto che nei manuali scolastici sono presenti pochissime donne, mi piacerebbe molto che il mio libro fosse letto da ragazzi e ragazze nelle scuole.

Scorrendo le recensioni presenti su IBS nella scheda del mio libro “Qualcuno si ricorderà di noi”, ne ho trovata una che mi ha colpito molto proprio perché tocca questo tema.

Un’opera teatrale che si legge tutto d’un fiato e che non si fatica ad immaginare rappresentata su un palco. L’originale accostamento tra la letteratura greca e il web permette all’autrice di trattare in poche pagine e con leggerezza temi importanti legati alla donna: dalla condizione femminile nel passato e nel presente, agli stereotipi e alle discriminazioni, fino a questioni più tecniche che riguardano il sessismo linguistico. Data la brevità e l’immediatezza, consiglio la lettura anche ai più giovani e nelle scuole!

Fanny26 mi dà cinque stelle e la ringrazio, ma soprattutto scrive:

“Consiglio la lettura anche ai più giovani e nelle scuole”.

E in realtà, quando ho pubblicato questo libro, uno dei sogni più grandi che è emerso in me è stato quello di farlo arrivare nelle scuole.

Sei motivi secondo cui “Qualcuno si ricorderà di noi” è uno dei libri sulle donne da far leggere a ragazzi e ragazze a scuola:

  1. Antico e moderno si intrecciano, visto che le poetesse Saffo, Erinna, Anite e Nosside dialogano con Google ma soprattutto hanno a che fare con web e social network. Questo potrebbe rendere l’apprendimento più divertente!
  2. Le protagoniste sono delle figure storiche realmente esistite e non serve fare il Classico per comprendere la loro natura o il loro valore. La loro poesia è stata tradotta in italiano ed è per lo più composta da epigrammi brevi e semplici. L’importante è incuriosirsi su figure femminili assenti nei manuali di scuola.
  3. La trama è leggera, ma comunque propone dei messaggi sulla società odierna e sulla questione di genere, sfiorando anche tematiche linguistiche come “sindaco-a” e sollevando riflessioni sugli antichi stereotipi femminili (dalla strega alla prostituta).
  4. Le informazioni sulle poetesse non sono inventate, ma sono il frutto dei miei studi a Oxford per la mia tesi di laurea in Filologia Classica.
  5. Il libro è breve, si legge in mezz’ora.
  6. Il testo è sotto forma di dialogo botta e risposta, quindi è di facile lettura e si può riproporre anche come lettura in classe fatta dagli studenti o proporlo come spettacolo teatrale visto che nasce proprio come testo teatrale.

Per informazioni maggiori sul testo, recensioni della stampa e ordini clicca sulla scheda del mio libro!

Ph. Francesca Blasi

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1 commento su “Qualcuno si ricorderà di noi – “Una lettura per giovani e scuole””

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