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La poesia non può ferirmi

La poesia non può ferirmi è una raccolta nata dalla contemplazione della vita, dell’amore, dell’assenza e della memoria in un mondo che ci impone continuamente di correre.

Viviamo in un’epoca veloce, performativa, quasi incapace di fermarsi davvero davanti alle emozioni. Ho scritto queste poesie proprio nel tentativo opposto: osservare il dolore senza scappare, attraversare la malinconia senza doverla necessariamente risolvere.

Questa raccolta parla di relazioni, desiderio, nostalgia, erotismo, solitudine e femminilità. Parla delle estati romane, dei silenzi, dei ritorni mancati, delle notti insonni e di tutto ciò che resta dentro anche quando sembra ormai passato.

Le poesie oscillano continuamente tra intimità e distanza: da un lato la scrittura diventa rifugio, dall’altro prende forma un lento distacco emotivo, quasi come se ogni verso appartenesse già a un ricordo o a un sogno. Per questo l’impossibilità della poesia di ferirmi è duplice.

All’interno del libro convivono immagini quotidiane e riferimenti mitologici, amore e rabbia, fragilità e ironia. Alcuni testi nascono da esperienze profondamente personali, altri da riflessioni più universali sul nostro tempo e sul modo in cui viviamo i sentimenti.

Il libro si apre con una dedica a Giulia Cecchettin, figura simbolica di una riflessione necessaria sull’amore deformato dal possesso e dalla violenza.

La poesia non può ferirmi è pubblicato da ERETICA Edizioni.

Dove acquistarlo

Il libro è acquistabile in anteprima direttamente sul sito di ERETICA Edizioni e sarà disponibile anche su Amazon.

Per me questa raccolta rappresenta un’esposizione emotiva totale, ma anche un modo per restituire valore alla lentezza, alla contemplazione e alla scrittura poetica come spazio autentico di resistenza interiore.