Dopo aver approfondito il rapporto tra giornalismo e Intelligenza Artificiale nel mio report per l’Ordine dei Giornalisti nel 2023, mi sono dedicata alla divulgazione del tema.
Sia nella partecipazione ai corsi di formazione che ho tenuto per l’Ordine che nell’interesse che mi hanno dimostrato tantissimi colleghi giornalisti e studenti universitari, ho riscontrato una grande curiosità e fame di sapere. Mi fa piacere apprendere che, a distanza di un paio d’anni dal boom di ChatGPT, sono molte le persone hanno voglia di imparare, nonostante le tante paure iniziali.
L’Intelligenza Artificiale ci toglierà il lavoro?
A questa domanda ha dato risposta anche l’Ordine stesso di recente con un articolo dedicato (il 19) nel nuovo Codice Deontologico, che sarà in vigore dal primo giugno 2025 e che vede i giornalisti come supervisori della macchina e responsabili del loro utilizzo, anche nei confronti dei lettori.
Visto che il presente è in movimento e restare sul pezzo tra tutti gli stimoli che riceviamo ogni giorno è difficile, ho deciso di prendere un impegno settimanale e pubblicare una newsletter dal titolo “Stay AI-Live: come vivere nell’era dell’Intelligenza Artificiale“. Vogliamo restare vivi, insomma, come cantavano i Bee Gees, anche oltre l’avvento della macchina! 🙂
Il mio obiettivo è sensibilizzare e condividere conoscenze sull’Intelligenza Artificiale, esplorando le sue applicazioni nel giornalismo e in altri settori. Invito tutti a seguirmi in questo percorso di scoperta e approfondimento, per comprendere insieme le sfide e le opportunità offerte dall’IA.
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E nel mentre… #StayAILive

Prova commento. Prima provo e poi decido se e come scrivere cosa penso, a 84 anni suonati, sul come “imparare a” vivere nell’era della IA. Grazie per l’opportunità 🙂
nonno Luigi