Spiegare la SEO ai decisori aziendali è il mestiere quotidiano del consulente: spesso però chi è molto tecnico e verticale ha difficoltà a parlare con un linguaggio non settoriale, comprensibile anche ai “non addetti ai lavori”. Lo stesso discorso, quindi, potrebbe applicarsi ad uno sviluppatore o ad un esperto di Digital Analytics.
Quante volte ti sarà capitato di dover rifare le slide o andare lunghissimo con le call perché gli interlocutori non capivano il valore delle attività che gli proponevi?
In questo articolo ti spiego come ho creato i due articoli “SEO per il CEO” partendo da 17 fonti ufficiali Google Search Central con l’obiettivo di creare – a partire da documenti tecnici – una guida chiara, strategica e board-ready, utile per supportare il dialogo con i referenti di business in varie fasi, come la vendita e la formazione.
Perché dovresti farlo anche tu?
Trovo che sia un esercizio interessante per organizzare tante informazioni tecniche e scoprire come l’Intelligenza Artificiale può rendere un linguaggio tecnico accessibile a tutti, quantomeno con l’obiettivo di rendere un meeting costruttivo: immaginate di dover spiegare delle analisi complesse, a cui deve seguire la vendita delle ottimizzazioni. L’interlocutore deve capire il valore di quello che state dicendo o non investirà nelle vostre proposte.
Ecco quindi come ho creato le guide, step by step.
Step 1. Ho raccolto 17 link da Google Search Central
Ho selezionato le fonti più rilevanti pubblicate da Google stesso: sono partita da questo articolo “Come funziona la ricerca su Google” e ho preso 16 link di approfondimento linkati all’interno, valutando quelli di mio interesse per l’articolo da creare.
Obiettivo: lavorare solo su materiale verificato e aggiornato
Step 2. Li ho inseriti su Google NotebookLM
LM Notebook è lo strumento AI di Google per elaborare fonti e documenti.
Qui ho caricato tutti i 17 link in un unico spazio di lavoro.
Volevo creare una sintesi intelligente, non solo un copia-incolla.
Step 3. Ho chiesto a NotebookLM di generare un riepilogo completo
L’intelligenza artificiale ha prodotto una panoramica unificata, con:
- Le raccomandazioni principali di Google
- I concetti tecnici chiave spiegati in modo sintetico
- Una visione coerente di tutti i documenti
Ho ottenuto una base solida per scrivere un unico articolo completo
Step 4. Ho dato il riepilogo a ChatGPT e chiesto una guida per CEO
Qui entra in gioco ChatGPT:
Ho chiesto di trasformare la sintesi in un articolo comprensibile per un amministratore delegato, con tono professionale ma accessibile.
L’obiettivo era semplificare senza banalizzare.
Parlare di SEO non in codice… ma in linguaggio strategico.
Step 5. Ho chiesto a NotebookLM una guida allo studio
Per approfondire, ho chiesto a NotebookLM:
- Di suggerire domande per autovalutarsi
- Di generare mini-quiz e domande frequenti
Con queste ho costruito una sezione FAQ nell’articolo, poi raffinata insieme a ChatGPT.
Step 6. Ho chiesto a ChatGPT un glossario semplice per CEO
SEO è piena di acronimi (E-E-A-T, YMYL, canonical, snippet…).
Ho chiesto un glossario sintetico per spiegare ogni termine in modo diretto, senza tecnicismi inutili, e l’ho usato nelle faq.
Risultato: chiunque può capire le basi, anche senza background tecnico.
Step 7. Ho revisionato il tutto e personalizzato
Ultimo passaggio: rilettura strategica dell’essere umano (io!) e inserimento delle immagini.
Ho aggiunto casi d’uso, esempi concreti presi dal mio sito, stile coerente con il tono del mio sito e immagini. Quelle di copertina in modalità “fumetto” le ho create con ChatGPT.
Conclusione
Questo approccio ti permette di:
- Usare l’intelligenza artificiale in modo etico e guidato
- Comunicare temi complessi con chiarezza e autorevolezza
- Tradurre documentazione tecnica in contenuti business-friendly
- Esercitare costantemente la propria comunicazione
Che ne pensi?
